Dopo il calcio champagne della scorsa giornata, questa volta al Velate sono bastati pochi minuti per farci capire che sarebbe stato un pomeriggio decisamente complicato.

Neanche il tempo di fischiare l’inizio e, dopo meno di 40 secondi, eravamo già sotto di un gol! Una conclusione spettacolare e imparabile da circa 40 metri ha sorpreso tutti, regalando ai padroni di casa un vantaggio tanto immediato quanto meritato per la bellezza della giocata.

E come se non bastasse, dopo appena tre minuti il tabellone segnava già 2-0 per il Velate. Una partenza shock, di quelle che tagliano le gambe e mandano all’aria qualsiasi piano partita.

Da lì in avanti, purtroppo, i nostri Open non sono mai riusciti a entrare davvero in partita. Una giornata decisamente storta, sotto tutti i punti di vista: testa, tecnica e tattica. Sono mancate lucidità, intensità e quella qualità di gioco che appena una settimana fa ci aveva fatto applaudire i ragazzi di mister Rocco.

Il risultato finale di 3-0 fotografa una sconfitta pesante, ma soprattutto giusta e meritata. Nessun alibi e nessuna scusa: oggi gli avversari hanno fatto meglio di noi e a loro vanno i nostri sinceri complimenti.

Ma il calcio è bello anche per questo: una domenica ti senti sul tetto del mondo, quella dopo ti ricorda che ogni partita va giocata, sudata e conquistata.

L’importante adesso sarà fare tesoro di questa giornata, analizzare gli errori e trasformare la delusione in voglia di riscatto. Perché una sconfitta può insegnare molto, a patto di avere l’umiltà di riconoscerla e la determinazione di reagire.

E per quanto riguarda lo champagne… tranquilli, Presidente: la bottiglia è rimasta tappata!

La conserviamo per occasioni migliori, sperando di poterla stappare presto!

Dal Velate è tutto… a voi studio!

(Commento Marco R.)

(Foto Multivac)

(Foto Multivac)