Domenica dal sapore già primaverile, quella in cui affrontiamo il Ceriano al Clover, nell’ultima partita casalinga del girone.
Mr Rocco scruta da venerdì i convocati e le ultime defezioni, dichiarate o solo ventilate (e poi rientrate), lo convincono sempre di più a dedicarsi ai rebus enigmistici o alla lettura dei tarocchi, piuttosto che ad allenamenti mirati, per sciogliere i dubbi domenicali di formazione.
Si parte con il seguente undici, che sfoggia la seconda divisa Orange, per l’occasione:
Kerllos in porta;
difesa composta da Luca Portulano, Gazza e Toma;
Crito e Lollo sulle ali, con i Cominelli’s in mezzo;
davanti, Miki è sostenuto da Ciso e Neri.
Il match inizia con mezz’ora di ritardo: concessione fatta agli avversari che, con due portieri fuori causa, hanno dovuto reclutarne un altro (preso chissà dove..),
che aveva un match nel primo pomeriggio e dunque doveva avere il tempo di raggiungerci.
Il calcio di provincia cela ancora, sotto il suo manto di sostanziale asprezza, storie di una poesia e di un garbo vicendevole d’altri tempi, insomma.
La partita inizia con le due squadre animate più da buone intenzioni che da autentica efficacia: le trame Real sembrano pervase da un’eccessiva frenesia, che ne sterilizza i risultati sulla tre quarti opponente.
Prima nota al 10mo minuto: cross di Diego dalla dx su appoggio di Crito e girata di testa di Miki, ma l’area piccola viene spazzata da un difendente; dall’altra parte, subito dopo, testa di Toma verso il centro per la velenosa deviazione di Ciso dentro l’area, che sfiora il palo lontano;
14mo: combinazione sulla sx Ciso – Lollo e cross di quest’ultimo, su cui esce il portiere con tempismo;
al 16mo si registra l’unico tiro avversario della prima frazione, con una bella conclusione da fuori, di poco alta;
minuto 18: è ancora efficace in uscita bassa il loro portiere su Marco, lanciato a rete in posizione di ala sx;
al 24mo su angolo di Diego, un rimpallo mette Marco in condizione di provarci.
Lesto di testa a centro area il nostro quindici, per l’1/0.
Un minuto dopo, percussione ancora fino al vertice sx di Lollo e Ciso in area viene contrato al momento della battuta ravvicinata.
Ma i due sembrano trovarsi a memoria.
Al 26mo minuto sfoggiamo un’ottima uscita di piede difensiva tra Marco e Kerllos,
sulla consistente pressione avversaria. Palla a dx per Luca, che alimenta l’azione, dopo alcuni passaggi in bello stile.
Si può essere belli anche dietro.
Allo scadere, Miki raddoppia appoggiando un “cioccolatino” di Neri dopo un’altra nostra uscita regale palla a terra.
Primo tempo che si chiude in crescendo con un 2/0.
Siamo riusciti nella seconda metà del tempo ad uscire con ritmo e velocità, creando situazioni con rapide e corali ripartenze.
Resta – unica nota dolente – critico il numero di punizioni concesse nella ns metà campo: almeno cinque, in questo primo atto.
Segnaliamo giusto, in una di esse, l’ottima uscita di pugno del ns numero uno. Che almeno nella circostanza ha toccato un pallone con le mani, in una frazione del resto inoperosa.

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

La ripresa segnala al quarto minuto una punizione avversaria dal limite, che viene battuta alta;
al 7mo usciamo con una bella combo tra Neri – Lollo e Crito: cross ad arco di quest’ultimo, che sollecita il portiere, in bella scelta di tempo.
Anche in questa ripresa concediamo troppe punizioni nella ns metà campo: al 13mo, tracciante direttamente fuori, da una di esse.
Ma è un brutto segnale.
Al minuto 14, ci facciamo infilare in mezzo da un assist, che serve il loro avanti per il 2/1, bravo ad anticipare chiusura difensiva e portiere in uscita.
Entrano Pietro x Luca e Paolo x Neri. Ruolo per ruolo.
Al minuto 17 Paolo cambia gioco per Lollo e gli detta l’assist verticale: diagonale fuori di poco, sul secondo palo.
Al 20mo Kerllos è strepitoso coi piedi su conclusione ravvicinata ospite. Ma su angolo, la gran girata di prima intenzione garantisce il pareggio avversario.
Gap colmato in sei minuti e 2/2.
Entrano Matteo x Crito e Giambra x Ciso.
Anche qui, pedine diverse nella medesima zona di campo.
Le forze fresche rianimano la spinta Real, che garantisce almeno un finale di partita orgoglioso e vivace.
Al 28mo Gazza viene servito da punizione sulla tre quarti e prova il rasoterra da fuori, a lato;
al 30mo, mancino su punizione di Paolo e difensore che rischia l’autogol, svirgolando il tocco sotto porta;
nel recupero, ancora brillante a uscire fuori area il loro portiere, in anticipo sugli avanti Real, finalmente serviti in modo verticale.
Alimentiamo l’area con alcuni cross da punizione e da corner, senza però trovare la correzione vincente.
Nei minuti ultimi, il direttore deve tirare due volte il “rosso” per frenare perdite di tempo ed intemperanze verbali avversarie.
Ma il match resta sul pari e rimanda le sentenze definitive a domenica prossima.

(Commento Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)