Trasferta insidiosa da diversi punti di vista, quella odierna per il Real San Paolo – categoria Open “B”: affrontiamo la squadra degli Anni Verdi in quel di Nerviano, con una rosa ridotta all’osso (14 atleti, di cui almeno un paio recuperati in extremis, come si suol dire), in un pomeriggio dal sapore autunnale e giochiamo contro un team che ha fatto un Signor girone di ritorno, con 5 vittorie su 6 gare fin qui disputate.
Pochi uomini, tante scelte da fare, per riempire ruoli nelle diverse zone del campo, che mr Rocco scioglie durante la fase del consueto riscaldamento, ricorrendo ad alcune novità assolute.
“Di necessità, virtù”, dicevano i nostri avi.
Il fischio d’inizio vede così il Real partire col seguente undici:
Kerllos portiere;
Crito, Matteo, Toma e Paolo a comporre da dx a sx una difesa assolutamente inedita;
Diego e Marco Cominelli, frangiflutti in mezzo;
Lollo, Neri e Cigo (Alessandro) a comporre il terzetto dietro a Ricki, unica punta, anch’egli al suo esordio assoluto da titolare, quest’anno.
La partita è gradevole, grazie anche ad un sintetico un po’ soffice, che anestetizza i rimbalzi, ma è almeno in buone condizioni.
Un campo, insomma, che permette di provare a giocare la palla.
Il Real comincia con buon piglio e gamba vivace:
angolo Real al minuto 5, parato a terra dopo un “flipper” tra gambe, sottoporta;
Lollo viene chiuso al minuto 11, lanciato verso la porta da ala sx;
al minuto 12 però il primo tiro avversario ci penalizza oltremodo: bel diagonale di prima intenzione sul secondo palo, da imbeccata a sx e 1/0 avversario.
Riprendiamo a macinare gioco e
Neri di testa, da spiovente mancino di Paolo, sfiora il palo più vicino al minuto 15;
poi, un cross di Cigo, trova ancora Lollo in posizione di ala, ma il nostro numero diciotto viene efficacemente contrato in corner, al minuto 19.
Al minuto 21, la “summa theologica” di tutti gli errori odierni: due interventi di testa mancati dalla linea difensiva e punizione concessa al limite.
Il tiro passa la barriera e la respinta di Kerllos viene ribadita in rete dal loro avanti, più lesto di tutti: 2/0 amaro.
Al minuto 23, Diego sfiora solo la deviazione su cross da punizione di Cigo, da pochissimi passi;
al 25mo discesa in solitaria di Marco e tiro teso, che il portiere devia in angolo con bel tuffo plastico;
allo scadere, Kerllos ci salva uscendo con buona scelta di tempo sul loro attaccante, pescato a pochi mt dalla porta con un ottimo triangolo.
Diciamo che il triplo svantaggio sarebbe stato estremamente bugiardo, vista la mole del gioco Real.

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)
Ma la cattiva attitudine con cui si scende in campo nella ripresa, completa la frittata odierna.
Mr Rocco inverte Lollo e Paolo nelle posizioni.
Ma, prima, “pronti-via” e la loro ala dx si invola, effettuando un bel cross in area, su cui l’accorrente è solo di un attimo in ritardo;
poi, al terzo minuto, passiamo addirittura la sfera nella nostra area al loro centravanti, che ringrazia e marca il 3/0.
La partita termina in pratica qui: il resto della frazione registra i cambi possibili per il Real e alcuni tentativi velleitari, che però finiscono quasi sempre a sbattere sulla densità avversaria, creata al limite della loro area.
Così al minuto 8, Miki e Giambra entrano x Ricki e Lollo.
Al minuto 15 Crito cerca di precisione l’angolo dal limite, ma la palla viene deviata in corner;
Omar entra x Crito e
al 20mo non aggancia in area un bell’invito di Cigo.
La partita termina con un passivo molto severo per il Real, che però mantiene, a due gare dalla fine, il secondo posto nel girone, con un punto e una partita in più da giocare, proprio rispetto agli Anni Verdi.
Aritmeticamente, tre punti tra Ceriano (in casa) e Bresso (fuori) ci garantirebbero il nobile piazzamento.
Ma il calcio, abbiamo visto e raccontato, è cosa diversa da una banale somma di numeri algebrici.
(Commento Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

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