C’è un momento, in certe partite, in cui diventa evidente chi ha preparato la settimana con serietà e chi si è presentato sperando nel caso. Sul campo degli Anni Verdi di Nerviano, quel momento è arrivato presto — quasi subito, in realtà — e non ha mai davvero lasciato spazio al dubbio.
L’Open B di mister Rocco si è schierata con Kerlos tra i pali, una difesa guidata dal Capitano Toma affiancato da Pietro, con Lollo e Luca sulle fasce. A centrocampo Paolo, Cigo e Diego hanno dettato i ritmi con la consueta intelligenza tattica, mentre Marco, Doz e Giambra hanno animato il reparto avanzato. Un undici rodato, consapevole, che sapeva già cosa fare.
Il copione si è ripetuto, fedele a se stesso, dal primo all’ultimo minuto: costruzione dal basso, uscita pulita, fraseggio rapido e verticale, e poi la qualità degli interpreti a fare la differenza sotto porta. Paolo ha aperto le danze con il primo gol, firmando una rete di pregevole fattura. A seguire, quasi a suggellare il legame che unisce certi fratelli anche sul campo, Cigo e Doz hanno completato il tris con altrettanta eleganza. Tre reti, tre azioni costruite, non improvvisate.
“I mister avversari, a fine partita, si sono avvicinati a fare i complimenti per il bel gioco espresso. Nel calcio, è una delle soddisfazioni più genuine.”
Non sono mancate le occasioni per chiudere la gara ancora prima: il portiere avversario ha risposto presente in più di un frangente, e qualche imprecisione di troppo ha lasciato in archivio almeno un paio di occasioni che in un altro pomeriggio sarebbero diventate gol. Ma questo, se vogliamo, è il lusso di chi crea davvero: avere più opportunità di quante ne servano.
Nel secondo tempo entrano Micky su Paolo (infortunato alla coscia) e Omar per Giambra.
Nel finale, un rigore generosamente concesso dall’arbitro — la cui interpretazione ha lasciato perplesse entrambe le panchine, almeno una delle due per ragioni opposte — ha permesso agli Anni Verdi di segnare la rete della bandiera. Un gol che non ha cambiato né il risultato né la sostanza di quanto visto in campo.
Tre punti, un’altra prestazione convincente, e la conferma che questo gruppo sa fare le cose per bene. Continuate così, ragazzi. Divertirsi e vincere, insieme, è il piano più bello che esista.
(Commento il Presidente !)




