Riprende il cammino del Real S. Paolo nel girone Open B, dopo la prolungata sosta natalizia.
Il calendario di questo 2026 propone un gustoso derby in casa con i vicini dell’Affori, che affrontiamo con assenze di peso, specie in retroguardia: arduo non poco, dunque, il compito di mr. Rocco, nell’elaborazione dell’undici titolare.
Clima decoroso, anche se il cielo rimane plumbeo: temperatura accettabile per il periodo invernale e solite “rughe” del Clover, ormai croniche sulle fasce laterali, come agli angoli di una bocca non più nel fiore degli anni.
Iniziamo il match con i seguenti titolari:
Kerllos tra i pali;
Luca, Matteo, Gazza e Lollo dietro;
Marco Cominelli, Paolo e Alessandro Cigolini in mezzo;
di punta, Miky ed Edo Nardin, insieme a Edo Cigolini.
Insomma, un 4/3/3 di fatto, che potrebbe farsi plastico, in fase di contenimento (4/3/1/2).
In panca, ci assicuriamo almeno un cambio proficuo per ciascuno dei ruoli.
La prima fase del match vive di palle ferme, che accendono il nutrito tifo in curva e chiamano in causa i portieri: Kerllos respinge una insidiosa punizione dal limite, poi il loro estremo smanaccia con tempismo due cross da angolo.
Sarà un “leitmotiv” dell’intero incontro.
Vantaggio ospite al minuto 12, a causa di una palla persa in uscita al limite: situazione di due vs uno, conclusa con rasoterra vincente.
Il pareggio arriva dopo appena tre minuti, grazie alla correzione di Miki su percussione di Paolo, con molti uomini Real riversati in area avversaria.
Al minuto 19, altra defezione forzata dei Nostri: Critelli deve entrare x Luca Portulano, toccato duro.
Un minuto dopo, offside millimetrico su imbeccata di Marco.
Al 23mo, Kerllos si allunga in tuffo su un diagonale velenoso, destinato al palo più lontano, dopo una efficace ripartenza ospite sul versante dx.
Al minuto 27 “piattone” ospite, fuori di poco da altra punizione battuta a spiovere.
Poi, ancora Kerllos è straordinario nell’uscita bassa, respingendo col corpo l’iniziativa del loro avanti.
Allo scadere, riequilibriamo il numero di occasioni con Marco, che non arriva a correggere sul secondo palo – per un nonnulla – un “arco” mancino di Paolo (nato ancora da una palla ferma)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)
La ripresa offre “pronti-via” il vantaggio al Real San Paolo: la sorte rende velenoso un traversone in area, che entra in porta per l’errata scelta di tempo in uscita del loro estremo difensore.
Al minuto 11 palo più lontano sfiorato da un bel diagonale rasoterra ospite, dopo un apprezzabile dribbling sullo stretto, in piena area.
Il Real cerca di trovare più densità ed equilibrio in mezzo: Lorenzo Neri entra x Nardin.
Al 18mo una rapida ripartenza ospite trova però scoperta la retroguardia: il direttore di gara fischia rigore per fallo da ultimo uomo e sanziona l’intervento anche con l’espulsione temporanea del ns centrale.
Rincorsa breve e piatto troppo aperto: palla fuori.
L’episodio rianima il San Paolo, che macina gioco anche in temporanea inferiorità.
Al minuto 23
su rovesciamento di fronte, bravo stavolta il portiere a uscire sul filtrante di Lollo, anticipando i ns avanti.
Al minuto 28 bel “primo tempo” ospite di testa (neanche a dirlo, su traversone da palla ferma) e deviazione che sfiora il palo più lontano.
Il pareggio ospite matura nel terzo minuto di un lunghissimo recupero (conteremo circa dieci minuti supplementari concessi, che testimoniano vieppiù la spigolosità autentica di un derby, giocato comunque a viso aperto da ambo le parti): un efficace cross dalla dx rimane in area quel secondo di troppo, che concede ad un loro avanti la conclusione vincente.
Entra Giambra x Miki, ma i minuti finali registrano sì altre trame, ma nessun acuto degno di nota.
Si conclude così con un pari la prima uscita di questa stagione: merito maggiore del Real San Paolo, oggi, quello di aver saputo offrire una partita tutto sommato apprezzabile, nonostante i diversi forfait odierni.
(Commento Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)

(Foto Luca P.)



