C’è chi si accontenta di un punto e chi, come la nostra Under 17, dimostra che le partite finiscono solo quando l’arbitro mette il fischietto in tasca. Sul campo del Giovanni XXIII, i ragazzi della RSP hanno messo in scena l’ennesima prova di resilienza, portando a casa un 2-2 che profuma di impresa e maturità.

Dopo un primo tempo complicato, dove i padroni di casa hanno trovato due reti sfruttando una partenza più brillante, molti avrebbero alzato bandiera bianca. Ma questa RSP è fatta di un’altra pasta. Nella ripresa, mentre gli avversari accusavano un vistoso calo fisico, i nostri hanno alzato i giri del motore, dominando il campo e schiacciando i locali nella propria trequarti. La rimonta è stata il frutto di una metamorfosi tattica impressionante: concetti di gioco che fino a pochi mesi fa sembravano lontani, oggi sono realtà solide su cui poggiare il nostro futuro.

Resta l’amaro in bocca per quel possibile rigore negato che avrebbe potuto regalarci l’intera posta in palio, e per le numerose occasioni create che per un soffio non hanno gonfiato la rete. Ma il segnale inviato al campionato è chiaro: la RSP non molla mai. Ci teniamo stretto il risultato e la consapevolezza di una crescita costante. Avanti così, con il sudore negli allenamenti e il fuoco negli occhi. Il meglio deve ancora venire!  (Commento Stefano P.)

(Foto Stefano P.)

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