Quella a cui abbiamo assistito il 25 aprile non è stata una semplice partita, ma una vera e propria prova di forza, un’esibizione di classe che ha lasciato il San Pietro Rho stordito sotto una pioggia di gol. 8-1 il risultato finale.

Il RSP si presentava ai blocchi di partenza con un’assenza pesante: il portiere titolare Gabriele. Molti temevano per l’assenza, e invece Leo, Andrea e Vito hanno risposto ‘presente’ tra i pali non facendo rimpiangere nessuno.

Il sipario si apre subito con Caterina: un falco d’area che sfrutta un’imbeccata di Francesco dalla destra e con un abile tocco firma l’ 1-0. Il primo tempo è un monologo RSP: Francesco coglie poco dopo una clamorosa traversa e il portiere in uscita mura Giampaolo lanciato a rete.

Nel secondo tempo Andrea va tra i pali al posto di Leo, poi ampio turnover anche x il gran caldo. Qualche brivido in difesa dove il San Pietro coglie una traversa su rinvio del portiere con Andrea bravo a deviare la palla diretta all’incrocio dei pali.
Ci pensa Matteo, con un gran gol da metà campo, a mettere al sicuro il risultato siglando il 2-0 e poco dopo Caterina chiude un bellissimo triangolo con Leo segnando il terzo.
Il 4-0 lo sigla sempre Matteo che ci prende gusto e stavolta col sinistro da metà campo sorprende il portiere ospite con un altro tiro che si infila sotto la traversa.
Il 5-0 segnato da Vito fa esplodere panchina e tifoseria; azione travolgente dalla destra tutta di prima con Alessandro che imbecca Leo il quale mette subito in mezzo dove arriva Vito in corsa che con un sinistro di controbalzo mette la palla nell’angolo alto (un eurogol).

Il terzo tempo si apre col 6-0 di Alessandro bravo a inserirsi in mischia sugli sviluppi di una punizione. Matteo, nel frattempo, sfiora la tripletta sempre da lontano e il San Pietro segna il gol della bandiera con un tiro di punta che si infila nell’angolo alla sinistra di Vito appena entrato in porta.
Il 7-1 è di Caterina che sfrutta un bel lancio sulla fascia di Francesco e il sigillo finale dell’8-1 è di Alessandro che sempre in mischia trova un bel corridoio.

Cosa resta di questa giornata? Resta un RSP che vince, convince e, soprattutto, diverte. Una prova corale dove ogni atleta – anche chi non è stato qui citato – ha messo il cuore e i polmoni, dimostrando che è il gruppo a fare la differenza!

(Commento Alexandro F.)

(Per la sistemazione del campo si ricorre ad aiuti straordinari ….)